Il governo giapponese vede nell'informatica quantistica la chiave per il dominio del mondo. La crittografia quantistica sarà impossibile da violare e i calcoli sui sistemi quantistici supereranno esponenzialmente le capacità dei computer classici. Ma tutto questo è nel futuro, ma per ora il Giappone rimane alla periferia della corsa ai sistemi quantistici e punta quindi a migliorare la sua posizione in quest'area attraverso una serie di iniziative.
Secondo gli ultimi piani dei programmi "quantistici" delle autorità giapponesi e delle società coinvolte, il primo computer quantistico domestico del Paese sarà lanciato entro la fine di marzo 2023. Il sistema è stato sviluppato dal Riken Institute. Si può presumere che questa sarà una soluzione di trappola ionica o basata su qubit superconduttori, simile alla proposta di IBM sotto forma di Q System One. I sistemi pseudo-quantistici basati sull'effetto della ricottura quantistica sono già prodotti da Fujitsu e NEC. Questi sviluppi non sembrano essere considerati candidati per veri sistemi quantistici.
Secondo le previsioni per lo sviluppo di piattaforme quantistiche in Giappone, entro il 2030 ci saranno circa 10 milioni di utenti di queste piattaforme nel Paese. Gli specialisti non verranno dal nulla, per questo nel Paese sono nate associazioni e centri per la formazione del personale e la promozione della ricerca. Otto centri sono stati istituiti lo scorso anno e altri due se ne aggiungeranno presto: uno presso l'Università Tohoku di Sendai, sulla costa nord-orientale del Giappone, per fornire formazione al personale e supporto per la ricerca e lo sviluppo, e il secondo presso l'Università di Okinawa, che diventerà un centro per la promozione della ricerca collaborativa di scienziati di tutto il mondo.
I computer quantistici, le cui capacità sono superiori ai supercomputer tradizionali, vengono utilizzati in vari campi come lo sviluppo di farmaci, nuovi materiali, intelligenza artificiale e comunicazioni di prossima generazione. In Giappone, l'anno scorso è stata creata l'alleanza Q-STAR di organizzazioni e società governative che, tra le altre cose, includeva Toyota Motor, Hitachi e NTT. La Q-STAR Alliance sta esplorando nuove applicazioni della tecnologia, in cui finora poche sono riuscite. Tuttavia, non c'è dubbio che nei loro campi, i computer quantistici forniranno superiorità agli sviluppatori e, nel tempo, diventeranno realtà da un sogno.
2022-04-13 12:06:15
Autore: Vitalii Babkin